Archive for May, 2007

Scommesse: Un Ripensamento di Blair Vale Fino a 230

Friday, May 11th, 2007

Tony Blair ha ufficializzato la data della sua uscita di scena come Primo Ministro britannico: dal prossimo 27 giugno non sarà più l’inquilino del numero 10 di Downing Street. Oltremanica la quota per le dimissioni a giugno era di 3,25 volte la posta, mentre per il mese di luglio, “sfiorato” di un paio di giorni, si giocava a 1,70. Sulla piattaforma di scambio scommesse Betfair si può ancora giocare sul “ripensamento” di Blair: se dovesse prolungare fino a luglio l’incarico la quota scambiata è di 69 contro uno, fino a 230 per una permanenza di Blair come Primo Ministro fino al gennaio 2008. Sembra quasi scontato che a ricoprire il ruolo di prossimo Premier inglese sarà Gordon Brown, braccio destro di Blair, su cui William Hill ha deciso di pagare in anticipo le giocate. Restano aperte le puntate su chi ricoprirà le più alte cariche di governo dopo l’addio di Blair: per il ministero degli interni inglese il nome caldo è Jack Straw, a 1,70, mentre per il dicastero economico la prima scelta dei bookies ricade su Ed Balls, a quota 3,25. Il prossimo leader dei democratici in Parlamento potrebbe essere una donna: Hillary Benn si gioca a quota 3,00. Per la data delle prossime elezioni si gioca 6,50 volte per il 2008, ma l’anno più probabile per il responso elettorale è però il 2009, quotato a 1,90. Una chiamata alle urne per il 2010 è a 2,40, fino a 26 volte la posta se si dovesse votare entro dicembre di quest’anno.

Casino di Saint Vincent: La Valle D’Aosta Discute sul Futuro Privato della Casa da Gioco

Friday, May 11th, 2007

Una perdita netta del 16%. Una riduzione delle presenze annuali dei giocatori del 46,7%. Una crescita degli incassi negli ultimi 12 anni praticamente statica. E’ questo il quadro, difficile, ma non drammatico, del casinò di Saint Vincent, che dalla scelta compiuta nel 1994 di passare ad una gestione pubblica, ha perso sostanzialmente terreno nei confronti del mercato. A 12 anni da questo passaggio dal privato al pubblico, i vertici della Regione Val d’Aosta, a cominciare dal Presidente Caveri si stanno interrogando sul futuro della struttura: il domani potrebbe essere rappresentato proprio da un ritorno di una gestione privata. Non è di certo dietro l’angolo la soluzione del dilemma sollevato da Caveri, il quale ha definito l’intera questione “complessa e onerosa”. Un altro dato di fatto è che, con la perdita del proprio mercato, il “Casinò de la Vallé” porta sempre meno intrioti alla stessa Regione: l’utile, al netto degli investimenti sulla casa da gioco, infatti, sono passati dai 68,6 milioni di euro del ‘90, agli attuali 37,2 milioni di euro.