Archive for the ‘Scommesse Online’ Category

Nel 2006 una Scommessa su Tre è Stata Puntata Online

Monday, May 21st, 2007

Il 2006 ha visto la definitiva consacrazione delle scommesse on line, in grado di conquistare fette sempre più importanti del mercato italiano delle scommesse. Oltre 736 milioni di euro dei 2.281 totali raccolti nel 2006 dalle scommesse sportive (il 32,3%, quasi una scommessa su tre), sono stati infatti puntati per via telematica. Il dato rappresenta una crescita strepitosa rispetto al 2005, quando le scommesse via Internet rappresentavano circa il 20,5% del totale (305 milioni sui 1.488 totali).
In lieve calo, invece, i tradizionali concorsi a pronostico: Totocalcio, Il9 e Totogol hanno infatti raccolto complessivamente 274 milioni di euro, il –12,7% rispetto ai 314 milioni del 2005.

Ladbrokes: Primo Quadrimestre in Linea con le Attese, Grandi Risultati da FOBTS

Friday, May 18th, 2007

Aggiornamento quadrimestrale per il colosso delle scommesse online Ladbrokes: i dati di fine Aprile mostrano volumi di gioco in linea con le attese della compagnia, con le FOBTS, i terminali per le scommesse a quota fissa, che proseguono le loro ottime performance in termini di raccolta. I clienti attivi, da gennaio ad aprile, sono cresciuti del 12%.
Note positive anche dal mercato irlandese, definito “in piena salute” dai vertici societari. Continua invece la forte crescita delle scommesse on line, mentre sono stabili gli incassi derivanti dai giochi da sala. Unica nota negativa viene dal gioco del poker online, che mostra un parziale “declino” dovuto alla forte concorrenza, in costante sviluppo.

Commissione Europea: “L’Oscuramento Italiano ha fatto da Apripista”

Friday, May 11th, 2007

Commissione Europea: Oscuramento“L’oscuramento dei siti di scommesse on line non autorizzati in Italia è stato un modello preso ad esempio in altri paesi. C’è però da dire che a quel provvedimento l’Italia ha fatto seguire un bando che ha avuto il merito di concedere a tutti gli operatori la possibilità di ottenere una regolare licenza”. E’ quanto ha dichiarato Jean Bergevin, dirigente del dipartimento per il mercato interno della Commissione Europea, nel corso del suo intervento all’European Gambling Briefing 2007, in corso di svolgimento a Bruxelles.
“Le procedure d’infrazione aperte contro diversi stati membri - ha proseguito Bergevin - porteranno alla liberalizzazione o alla chiusura dei mercati? Le conclusioni sono ancora lontane. La Commissione Europea continuerà a sorvegliare il settore”. Attualmente il rischio più serio è che i grossi operatori del gioco, come è successo negli Stati Uniti, decidano di operare “off-shore”, o di dirottare i propri investimenti in mercati con alle spalle legislazioni più stabili e meno “oppressive”.

European Gambling Briefing Bruxelles

Friday, May 11th, 2007

“La sentenza Placanica non è una vittoria, anche se conferma i principi già contenuti nella Gambelli, che prevedono la libertà di operare dei soggetti autorizzati negli stati membri”. E’ quanto dichiarato da Sigrid Ligné, Segretario generale della European Gaming and Betting Association, nel corso dell’Egb di Bruxelles, e più precisamente in un convegno relativo al ruolo delle associazioni nella difesa dei diritti delle società di gioco.
Al dibattito erano presenti anche Ron Goudsmit, Presidente della European Casino Association, che si è detto “assolutamente non sorpreso delle decisioni della Corte di Giustizia europea”.
Di tutt’altro avviso Tjeerd Veenstra, Presidente della European Lotteries. “La nostra associazione – ha dichiarato – è favorevole al mantenimento del modello attuale che vede tre soggetti principali nel settore giochi: lo Stato regolatore, gli operatori e i giocatori. Riguardo alla Placanica, c’è da sottolineare come le autorità nazionali mantengano tuttora la possibilità di determinare le restrizioni nel settore”.
Alla tavola rotonda ha dato il proprio contributo anche Lucy C. Cronin, Segretario generale di Euromat: “Non tutti i diversi operatori del settore gioco hanno necesstà di leggi sopranazionali, in quanto hanno un raggio d’azione in un certo senso più circoscritto. In merito alla sentenza Placanica, ritengo sia comunque preoccupante che un argomento di tale portata, come la regolamentazione del settore giochi a livello transnazionale, debba essere discusso per via giudiziale. Non è di certo confortante sostituire i legislatori con i giudici”.

Cirsa: “Rivedere il Prelievo su New Slot”

Friday, May 11th, 2007

“Il mercato italiano è in crescita e rappresenta un investimento interessante: alla accresciuta lotta al gioco illegale si è infatti affiancato un progressivo sviluppo normativo”.
E’ il commento di Eduardo Antoja, Direttore per lo sviluppo del gruppo spagnolo Cirsa, nel corso del suo intervento all’European Gambling Briefing. Antoja ha messo a confronto il modello italiano con quello spagnolo. “In Italia sarebbe da rivedere il modello di tassazione sulle New Slot: attualmente se gli operatori decidessero di aumentare il pay out per accrescere l’appeal del prodotto, al contrario di quanto avviene in Spagna, vedrebbero diminuire le entrate. La Spagna al momento è un mercato saturo che ha lo svantaggio di una legislazione scollegata e non armonica: ogni singola provincia determina infatti il proprio orientamento in materia di gioco”.
Secondo Antoja è ancora il mercato degli apparecchi da intrattenimento che offrirà le maggiori possibilità di sviluppo nel mercato italiano, quando verranno definitivamente introdotte le VLT (Video Lottery Terminals). “Credo che al massimo nel giro di due anni anche queste nuove apparecchiature potranno essere pronte per i giocatori italiani”.

European Gambling Briefing: “In Spagna lo Sviluppo delle Scommesse Sportive è Frenato dalla Legislazione Scoordinata”

Friday, May 11th, 2007

E ancora di Spagna si parla nell’intervento di Albert Augustinoy Guilayn, legale dello Studio iberico Cuatrecasas, ma questa volta con un occhio di riguardo alle scommesse sportive. “Il mercato spagnolo delle scommesse sullo sport ha interessato, nel 2005, 550 mila utenti che hanno generato un movimento pari a 255 milioni di euro. Per un match di cartello come Real Madrid-Barcellona le giocate sono state pari a circa 5 milioni di euro. Il settore ha ampie prospettive di crescita, tanto è vero che proprio Real e Barça hanno come sponsor due note società di gambling (Globet la prima, Bwin la seconda). Speriamo che al più presto la Spagna, e le sue province, adottino al più presto delle normative armoniche capaci di assecondare e far crescere ulteriormente questo sviluppo. Attualmente infatti non ci sono leggi univoche e coordinate che assicurino la stabilità per gli operatori”.

European Gambling Briefing: “Necessario Apporto Operatori in Sviluppi Normativi”

Friday, May 11th, 2007

Il Bando AAMS, la sentenza Placanica, il bando per l’assegnazione del SuperEnalotto, il nuovo protocollo per le scommesse sportive ed il regolamento per il Bingo Online. Negli ultimi 12 mesi l’Italia del gioco ha vissuto una serie di passaggi cruciali e non privi di sviluppi. Quirino Mancini, legale dello Studio Sinisi-Ceschini-Mancini, ha avuto il compito di riassumere e dare una lettura degli eventi per i partecipanti dell’European Gambling Briefing. “La nuova rete delle scommesse e quella preesistente dovranno far fronte comune per evitare la proliferazione dei CTD. L’alleanza - ha dichiarato Mancini - è necessaria per difendere gli investimenti degli operatori. Allo stesso tempo si deve spronare l’Amministrazione ad implementare le normative ancora carenti (VLT e Skill Games), così come a prendere una posizione decisa sui Punti Remoti. Sarà fondamentale nei futuri sviluppi del settore che gli operatori possano dare il proprio contributo alla stesura di regole condivise”.