Commissione Europea: “L’Oscuramento Italiano ha fatto da Apripista”
May 11th, 2007
“L’oscuramento dei siti di scommesse on line non autorizzati in Italia è stato un modello preso ad esempio in altri paesi. C’è però da dire che a quel provvedimento l’Italia ha fatto seguire un bando che ha avuto il merito di concedere a tutti gli operatori la possibilità di ottenere una regolare licenza”. E’ quanto ha dichiarato Jean Bergevin, dirigente del dipartimento per il mercato interno della Commissione Europea, nel corso del suo intervento all’European Gambling Briefing 2007, in corso di svolgimento a Bruxelles.
“Le procedure d’infrazione aperte contro diversi stati membri - ha proseguito Bergevin - porteranno alla liberalizzazione o alla chiusura dei mercati? Le conclusioni sono ancora lontane. La Commissione Europea continuerà a sorvegliare il settore”. Attualmente il rischio più serio è che i grossi operatori del gioco, come è successo negli Stati Uniti, decidano di operare “off-shore”, o di dirottare i propri investimenti in mercati con alle spalle legislazioni più stabili e meno “oppressive”.