Casino di Saint Vincent: La Valle D’Aosta Discute sul Futuro Privato della Casa da Gioco
May 11th, 2007Una perdita netta del 16%. Una riduzione delle presenze annuali dei giocatori del 46,7%. Una crescita degli incassi negli ultimi 12 anni praticamente statica. E’ questo il quadro, difficile, ma non drammatico, del casinò di Saint Vincent, che dalla scelta compiuta nel 1994 di passare ad una gestione pubblica, ha perso sostanzialmente terreno nei confronti del mercato. A 12 anni da questo passaggio dal privato al pubblico, i vertici della Regione Val d’Aosta, a cominciare dal Presidente Caveri si stanno interrogando sul futuro della struttura: il domani potrebbe essere rappresentato proprio da un ritorno di una gestione privata. Non è di certo dietro l’angolo la soluzione del dilemma sollevato da Caveri, il quale ha definito l’intera questione “complessa e onerosa”. Un altro dato di fatto è che, con la perdita del proprio mercato, il “Casinò de la Vallé” porta sempre meno intrioti alla stessa Regione: l’utile, al netto degli investimenti sulla casa da gioco, infatti, sono passati dai 68,6 milioni di euro del ‘90, agli attuali 37,2 milioni di euro.